Cucinare la Sconfitta. Roma Napoli: errori, decisioni dubbie e un passo indietro nella crescita
La Roma esce dal confronto con il Napoli a mani vuote e con molto da rivedere. Non serve cercare giri di parole: si poteva fare di più, si doveva fare di più. L’impressione è quella di una partita alla nostra portata, ma gestita male nei momenti chiave. Il centrocampo non ha trovato ritmo né ordine: pochi filtri, poca copertura, poca connessione tra mediana e trequarti. La squadra ha faticato a uscire pulita dal pressing, perdendo troppi palloni, lasciando all’avversario la possibilità di alzare il baricentro e imporre il gioco. Il Napoli non ha creato un assedio, ma ha sfruttato meglio le situazioni. Noi no. Ed è proprio nelle piccole cose tempi, scelta di passaggio, letture senza palla che si è costruita la differenza. L'episodio che pesa: il fallo su Koné Poi c’è il fatto che cambia la partita. Il contatto su Koné a inizio azione del gol è evidente, netto, pesante. L’arbitro Massa lascia correre, Aureliano al VAR non interviene, e da lì nasce l’azione che decide la ...