Pillole giallorosse tra tacco e padella
📝 Ieri il “pippone” Dahl, quello che qualcuno etichettava con sufficienza, quello preso dallo “scemo” Ghisolfi (cit.), è andato a segnare in Champions, e non solo: ennesima partita da gigante, tra i migliori in campo.
Nel frattempo Shomurodov continua a segnare in Turchia, Celik – arrivato a 5 milioni e massacrato per mesi – oggi è corteggiato dalle big della Premier, e Ndicka, preso a zero, è diventato un pilastro senza prezzo, operazioni del criticatissimo Pinto.
Poi però c’è chi ancora digita, giudica, condanna.
Gli espertoni da tastiera, quelli che vedono tutto e capiscono poco, forse dovrebbero fermarsi un attimo e fare un bel esame di coscienza con un caffè amaro accanto.
Postilla obbligatoria: mentre tanti crescono, Rios, quello di cui non si poteva fare a meno questa estate, continua a girare a fari spenti, un’altra gara sottotono, per non parlare di Sancho altro clamoroso flop.
🍝 Ricetta del giorno (calcistica):
Prima di parlare, assaggiare.
Prima di bocciare, aspettare la cottura.
Perché a chi continua a ripetere che alla Roma manca un centravanti, rispondo serenamente, con modestia:
i centravanti ce li abbiamo, e presto – molto presto – li vedremo esplodere come un sugo che sobbolle e poi travolge tutta la cucina.
Semmai, quello che serve è un esterno alto destro, uno che salta l’uomo, che frulla difese come aglio in padella.
Il resto è rumore di fondo.
Forza Roma sempre e comunque 🧡❤️
✍️Maurizio Brugiatelli
Commenti
Posta un commento