Lettera al nuovo anno
Caro Anno Nuovo , ti scrivo prima che tu arrivi davvero. Quando sei ancora un’idea, una promessa nell’aria, una porta socchiusa che non sappiamo bene cosa nasconda dietro. Ti scrivo con le mani che sanno di farina, di carta, di inchiostro, di vita vera. Con addosso le stanchezze dell’anno che se ne va e negli occhi le speranze che non hanno mai smesso di bussare. Non ti chiedo miracoli. Quelli fanno rumore e spesso durano poco. Ti chiedo piuttosto giorni normali che sappiano essere buoni. Mattine che non facciano paura. Sere che abbiano ancora voglia di raccontare qualcosa. Abbracci che arrivino prima delle parole. Ma quest’anno, lo confesso, un dono te lo chiedo. Uno solo. Sta per arrivare nella nostra famiglia un bambino. Si chiamerà Edoardo . Dopo tre figlie e due nipotine, sarà il primo maschietto a bussare alla nostra porta. Tienilo per mano tu, quando farà i suoi primi passi in questo mondo. Proteggilo nei giorni in cui tutto sarà troppo grande per lui. Insegnagli la ...