Gasperini boccia Massara
Il messaggio (neanche troppo) cifrato a Massara
Nel post partita il messaggio di Gian Piero Gasperini arriva chiaro, anche senza essere esplicitato fino in fondo: il mercato non lo convince. Anzi, lo preoccupa.
È una bocciatura velata ma netta del lavoro di Frederic Massara, e riguarda soprattutto i nuovi acquisti.
Fatta eccezione per Wesley – segnalato direttamente dall’allenatore e pagato profumatamente – il resto delle operazioni estive non ha dato le risposte attese.
El Aynaoui, anche lui arrivato senza sconti economici, resta un buon rincalzo, ma oggi è in Coppa d’Africa e non incide. Ziolkowski è un giovane interessante, certo, ma ancora tutto da costruire. Per il resto, il bilancio è severo.
Tsimikas, preso per sostituire Salah-Eddine, si è rivelato largamente insufficiente. Ferguson non si è mai inserito nei meccanismi richiesti da Gasperini ed è lontanissimo dal tipo di attaccante funzionale al suo calcio. Bailey ricorda tristemente un Sanchez versione peggiore: tanto fumo, zero continuità e una fragilità fisica costante. Ghilardi, infine, è stato pagato troppo per ciò che ha effettivamente mostrato in campo.
Il paradosso, però, è tutto nel confronto con chi è stato ceduto in fretta e senza troppi rimpianti.
Shomurodov segna con regolarità in Turchia, Salah-Eddine sta brillando tra campionato olandese e Champions League, mentre Saud Abdulhamid sta dimostrando di poter stare a certi livelli. Tutti giocatori che, oggi, avrebbero fatto comodo.
Nella Roma attuale, non a caso, i migliori rendimenti arrivano da chi non porta la firma di Massara: Soulé e Koné, operazioni targate Ghisolfi, stanno tenendo in piedi la squadra. E ora anche Rensch sta trovando spazio e continuità.
È per questo che, al netto di simpatie e antipatie personali, la vera fonte di preoccupazione non è tanto l’allenatore o la rosa in sé, ma la gestione del mercato. Affidare a Massara la sessione di gennaio, che sarà decisiva per il futuro immediato della Roma, non ispira grande ottimismo.
Il mercato invernale non sarà una semplice finestra di riparazione: sarà uno spartiacque. E il timore è che, senza un cambio di rotta deciso, la Roma rischi di pagare ancora una volta errori già visti.
FORZA ROMA SEMPRE E COMUNQUE 🧡 ❤️
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