🟡🔴 Soulé canta, Pellegrini dirige: sinfonia giallorossa a Glasgow
C’era bisogno d’un segnale, e la Roma l’ha dato.
Anzi, l’ha urlato forte tra la pioggia di Glasgow, co’ l’orgoglio di chi non vuole fa’ la comparsa ma riscrivere la storia.
Dopo la botta presa a San Siro, ‘sti ragazzi de’ Gasperini hanno tirato fora le palle, la testa e pure er cuore.
In Scozia — terra di whisky, cornamuse e sputi sul vento — la Roma ha rimesso il piatto giusto in tavola: un bel 2-0 servito caldo ai Rangers, condito da Soulé e Pellegrini, che hanno cucinato una vittoria da osteria stellata.
🍷 Un profumo d’Europa (e de’ riscatto)
Er successo in trasferta mancava come l’acqua a un deserto.
Tre punti che in classifica so’ oro colato, ma soprattutto so’ ossigeno per la testa e per l’anima.
E che bella sensazione, rivedé la Roma vincere lontano da casa e senza subì gol: nun succedeva da quel famoso 1-0 al Milan de’ aprile scorso.
E allora daje, perché pure le statistiche se so’ messe a sorridere: due trasferte europee vinte di fila, come non accadeva dai tempi della Conference, quando ancora se parlava de Vitesse e CSKA Sofia come se fossero leggende.
🔥 Gasperini, poco riposo e tanta fame
“Alla Roma non serve riposare”, aveva detto er Gasp.
E infatti ‘sti ragazzi so’ scesi in campo come a pranzo de Ferragosto all’Osteria: affamati, concentrati, determinati.
Turnover? Pochissimo.
Solo la voglia de riscattasse, e de fa capì a tutti che sta Roma, co’ tutte le assenze che c’ha, nun molla manco se je metti la Scozia in mezzo.
E così, tra le zolle bagnate e le urla del pubblico scozzese, Soulé e Pellegrini se so’ caricati la squadra sulle spalle, come du’ camerieri che servono la vittoria su un vassoio d’argento.
🎵 Soulé canta, Pellegrini dirige
Matías Soulé, argentino de talento e de faccia tosta, s’è levato un peso grosso come un sacco de patate: finalmente in gol in Europa.
E che gol, de testa!
Pareva de vede’ Batistuta a momenti.
A 22 anni e spicci, diventa er più giovane straniero romanista a segnare in Europa dopo Ibañez.
Otto gol su nove segnati in trasferta: praticamente uno che si porta casa la valigia dei sogni ogni volta che esce da Trigoria.
Accanto a lui, er Capitano Pellegrini, quello che non fa mai rumore ma te regala sempre musica.
Precisione, carisma, esperienza — e un sinistro che t’arroventa il cuore come er sugo d’un sabato sera.
Torna al gol europeo dopo tempo immemore e lo fa da vero direttore d’orchestra:
Soulé canta, lui dirige, e la Roma suona la sinfonia giusta.
💛❤️ Cuori giallorossi nella pioggia di Scozia
A spingerli, come sempre, i 1500 matti romanisti arrivati fino a Glasgow.
Bandiere, sciarpe, voce rotta dal freddo e dall’amore.
E quando a fine partita i giocatori vanno sotto la curva a batte’ le mani, t’accorgi che non è solo calcio:
è una famiglia che s’abbraccia anche a 2000 chilometri da casa
🍝 Roma, er futuro se cucina così
Questa non è solo una vittoria: è una ricetta de fiducia.
Un piatto cucinato con sofferenza, pazienza e quel pizzico d’orgoglio che rende tutto più buono.
Perché la Roma, quanno respira l’Europa, sa ancora emozionà.
E mo’ che s’è rimessa a cucinà punti, ce sarà da leccasse i baffi pure domenica contro l’Udinese.
Er Gasp lo sa, i tifosi pure: la strada è lunga, ma co’ sto spirito, se magna e se vince.
E magari, tra un gol e un bicchiere de vino, ce torni pure a crede’ davvero.
Daje Roma, che la sinfonia l’hai appena cominciata.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️
✍️ Maurizio Brugiatelli
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