​🍝 L'Olimpico serve il piatto forte: El Aynaoui "chef" per una notte, Ghilardi la sorpresa nel menu


​Se il calcio fosse un ristorante, la serata dell’Olimpico sarebbe una di quelle cene in cui ordini alla cieca e ti ritrovi davanti un piatto da tre stelle Michelin. La Roma batte il Midtjylland 2-1, conquista tre punti pesanti in Europa League e scopre che, a volte, gli ingredienti migliori sono quelli che non ti aspetti.

​L'ingrediente segreto: Neil El Aynaoui
​In una cucina spesso alla ricerca di equilibri, Neil El Aynaoui si è rivelato la spezia che mancava. Gasperini, il nostro Executive Chef, lo ha lanciato nella mischia e il marocchino ha risposto "presente" dopo appena sette minuti.
• ​L'antipasto: Un inserimento perfetto sul cross di Celik, girata elegante di destro e palla all'angolino. Primo gol in giallorosso, primo in Europa.
• ​La portata principale: Non solo gol. El Aynaoui ha servito la sostanza nell'azione del raddoppio: strappo fisico a centrocampo (1,85 m per 77 kg di pura energia), recupero palla e quella ripartenza che ha permesso a Bailey di servire l'assist a El Shaarawy.
​Cresciuto a "pane e tennis" grazie a papà Younes, Neil ha portato in campo la disciplina mentale di chi sa che ogni punto (e ogni pallone) pesa. Gasperini lo definisce "affidabile", ma ieri sera è stato molto di più: un perno del centrocampo capace di legare i reparti con la cura maniacale di un pasticciere. Peccato doverlo salutare presto per la Coppa d'Africa, ma la Roma sa di avere in dispensa un giocatore vero.

​La freschezza di Ghilardi: non solo un contorno
​In mezzo ai sapori forti della serata, c'è stata una nota di freschezza che merita un capitolo a parte: Daniele Ghilardi.
All'esordio da titolare in una notte europea, il giovane difensore non ha tremato. Altro che semplice guarnizione: Ghilardi ha giocato con la personalità di un veterano, servendo una prestazione pulita, attenta e priva di sbavature. Chiusure puntuali e testa alta: se il buongiorno si vede dal mattino, Gasperini ha trovato un altro elemento di qualità per arricchire le rotazioni difensive. Una prova che sa di futuro.


​Il tocco dello Chef e il dessert del Faraone
​La vittoria (2-1) porta anche la firma tattica di Gasperini, che ha servito la sorpresa Dybala falso nueve dal primo minuto. L'argentino, rientrato dopo l'infortunio, ha messo minuti nelle gambe in vista del big match contro il Napoli, cuocendo a fuoco lento la difesa avversaria.
​A chiudere il conto ci ha pensato il "Faraone" El Shaarawy, entrato nella ripresa per servire il dessert: il gol decisivo che vale il raddoppio e avvicina la qualificazione diretta. La Roma soffre nel finale, ma esce sazia e felice: il banchetto europeo è servito.
Forza Roma sempre e comunque 🧡❤️
✍️ Maurizio Brugiatelli 


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