Roma, vittoria di carattere: Gasperini comanda, la squadra sogna

Non era una partita facile, anzi.
Dopo la trasferta di Glasgow, con le fatiche di Europa League ancora nelle gambe e la mente forse un po’ appannata, la Roma di Gasperini ritrova la via maestra: batte l’Udinese 2-0 e torna in vetta alla classifica. Una vittoria che profuma di maturità, di squadra vera, costruita pezzo dopo pezzo secondo il “credo gasperiniano”.

Il match, duro e sporco come da tradizione friulana, si mette in discesa grazie al rigore impeccabile di Pellegrini — il capitano che non tradisce mai quando conta.
Poi, nel finale, la sorpresa più bella: Celik trova il suo primo gol in Serie A, chiudendo la gara con la determinazione di chi non vuole più mollare nulla.

Non tutto però è filato liscio. Dovbyk si è fermato sul finire del primo tempo, e Gasperini ha dovuto ridisegnare l’attacco al volo. Ma la squadra non si è disunita, anzi: ha reagito con quella compattezza che ormai è il marchio di fabbrica del nuovo corso giallorosso.

E che dire dell’intuizione tattica del mister?
Mancini, spostato stabilmente a destra, sta diventando una vera e propria spina nel fianco per chiunque. La sua corsa, il suo spirito da gladiatore e la capacità di accompagnare l’azione ricordano il miglior Maicon dei tempi d’oro.

Oggi si vede una Roma consapevole, che sa soffrire, che pressa, che si muove come un blocco unico. Una Roma che non vive più di fiammate, ma di idee e di ritmo.
È ancora presto per sognare troppo, ma restare con i piedi per terra non significa smettere di guardare in alto.

Perché questa Roma, diciamolo piano, fa davvero sognare.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️ 
✍️ Maurizio Brugiatelli 

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