Roma, l'attesa più lunga: il tempo delle scelte è quasi finito
Mancano appena dieci giorni all'inizio del ritiro e, a Trigoria, il tempo delle riflessioni sta lasciando spazio a quello delle decisioni. L'attesa dei tifosi è ormai febbrile, perché questa non è un'estate come le altre: all'orizzonte c'è la stagione del centenario, il ritorno in Champions League e la concreta possibilità di aprire un nuovo ciclo.
I Friedkin, finora, hanno dimostrato di voler seguire una linea precisa. Hanno affidato piena fiducia a Gian Piero Gasperini, assecondandone le richieste sul piano organizzativo: dopo la rivoluzione che ha coinvolto la dirigenza, con l'arrivo di D'Amico, e il profondo rinnovamento dello staff medico e dell'area tecnica, il nuovo allenatore ha trovato a Trigoria praticamente tutti gli uomini che aveva indicato per costruire il suo progetto.
È il mercato, però, a tenere con il fiato sospeso il popolo giallorosso.
I rinforzi richiesti dal tecnico non sono ancora arrivati. Allo stesso tempo, però, non si è verificata quella temuta cessione eccellente che molti davano per inevitabile. Anzi, la società continua a lavorare per blindare alcuni dei suoi uomini più rappresentativi, limando gli ultimi dettagli per i rinnovi di Paulo Dybala, Zeki Çelik e Lorenzo Pellegrini. Un segnale che racconta una volontà precisa: costruire senza smantellare.
Il calcio italiano, del resto, non vive più le estati spettacolari di venti o trent'anni fa, quando in Serie A approdavano regolarmente i migliori giocatori del pianeta. Oggi il mercato procede con maggiore prudenza. Le risorse economiche sono più limitate e i vincoli imposti dalla UEFA obbligano ogni società a muoversi con attenzione, studiando ogni operazione nei minimi dettagli.
Eppure, sotto la cenere, qualcosa continua a muoversi.
I nomi accostati alla Roma sono importanti e, nelle ultime ore, continua a circolare l'indiscrezione su un profilo destinato a sorprendere tutti. Un nome che, mesi fa, sembrava quasi fantamercato e che oggi inizia a comparire anche su siti generalmente molto affidabili. Personalmente ne avevo scritto già ad aprile. Se davvero fosse lui il colpo nascosto, sarebbe una dimostrazione che alcune trattative vengono costruite nel silenzio molto prima di arrivare sulle prime pagine.
Serve ancora pazienza.
I Friedkin sanno perfettamente che gli errori commessi negli ultimi anni hanno avuto un peso importante e sono consapevoli che questa volta la posta in palio è altissima. La stagione del centenario, il ritorno nell'élite europea e l'entusiasmo ritrovato della piazza rappresentano un'occasione che la Roma non può permettersi di sprecare.
L'attesa è snervante, è vero. Ma è anche il prezzo che spesso precede i progetti più ambiziosi.
La speranza è che, quando il sipario si alzerà sul nuovo campionato, questa lunga estate venga ricordata non per i giorni di silenzio, ma per le scelte che avranno costruito una Roma finalmente pronta a competere ai massimi livelli.
Forza Roma, sempre e comunque.🧡❤️
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