5 giugno 2005 / 5 giuhno 2026 Paolo Zappavigna, il Gigante Buono della Curva Sud


5 giugno 2005 – 5 giugno 2026

Ci sono persone che lasciano un segno. E poi ci sono uomini che diventano parte della storia di una comunità.
Paolo Zappavigna apparteneva a questa seconda categoria.
Sono passati ventuno anni da quel maledetto 5 giugno 2005, ma per chi ha vissuto la Curva Sud, per chi ha condiviso con lui trasferte, battaglie, amicizie e passioni, il suo ricordo è ancora vivo come il primo giorno.
Paolo non era soltanto uno dei leader storici dei Boys Roma. Era un punto di riferimento, una presenza rassicurante, un uomo capace di unire forza e umanità. Per questo molti lo ricordano ancora oggi come il "Gigante Buono".
La Roma per lui non era soltanto una squadra di calcio. Era appartenenza, identità, fratellanza. Era quel sentimento che ti accompagna per tutta la vita e che ti porta a percorrere migliaia di chilometri per seguire una maglia, una bandiera, una storia.
A distanza di tanti anni, il dolore di chi lo ha amato non si è mai spento. Le parole di chi gli era accanto raccontano una nostalgia che il tempo non riesce a cancellare.
La vita va avanti, gli anni scorrono veloci, forse troppo. Arrivano nuove assenze, nuove ferite, nuovi vuoti da affrontare. Eppure ci sono persone che continuano a vivere dentro di noi, nei ricordi, nei racconti, nei gesti quotidiani.
Paolo è una di quelle persone.
Chi lo ha conosciuto sa bene che dietro la figura dell'ultras c'era soprattutto un uomo dal cuore immenso, un marito, un padre, un amico sincero. Un uomo che sapeva farsi rispettare senza mai perdere il sorriso.
Oggi, nel giorno del suo anniversario, il pensiero vola inevitabilmente a lui.
Lo immaginiamo ancora lassù, tra i colori giallorossi che hanno accompagnato tutta la sua esistenza, a vegliare sulla sua famiglia e su tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Perché certi uomini non muoiono davvero mai.
Continuano a vivere nei cori della Curva Sud, nelle vecchie fotografie consumate dal tempo, nei racconti tramandati alle nuove generazioni e nei cuori di chi non ha mai smesso di amarli.

Onore a Paolo Zappavigna.
Onore a un grande romanista.
Onore a un grande ultras.
Ciao Paole'
La Curva non dimentica.

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