Roma mercato sotto traccia: Gasperini chiede gol
A Trigoria, in questo momento, la parola chiave è una sola: preparazione. Perché è vero che la Roma ufficialmente è ancora senza un Direttore Sportivo, con Massara ormai ai saluti, ma pensare che il club sia fermo sarebbe un errore clamoroso.
Anzi.
La sensazione, sempre più forte, è che il quadro dirigenziale sia già stato impostato da tempo. Tony D’Amico resta il nome più vicino alla Roma e, a quanto risulta, l’accordo sarebbe stato trovato addirittura da settimane. Quando molti parlavano di Giuntoli, Sogliano o di un D’Amico destinato al Milan, a Trigoria il lavoro era già partito sotto traccia – e io, d'altronde, ve lo avevo anticipato proprio qui sul blog.
In questo contesto, la presenza di Ryan Friedkin nella Capitale non è affatto casuale. Serve a preparare il terreno, studiare gli scenari e capire quali occasioni potrebbero aprirsi nelle prossime settimane. Questo non significa che la Roma abbia già avviato trattative ufficiali, ma che le basi del prossimo mercato stanno prendendo forma. Si lavora in silenzio, come piace alla proprietà, ma si lavora forte.
Il diktat di Gasperini: servono gol
Il punto centrale è uno: Gasperini ha fatto richieste precise. E tra queste ce n’è una che emerge con forza assoluta: servono attaccanti da doppia cifra. Non basta un solo innesto offensivo. Oltre a Malen, il tecnico vuole un altro giocatore capace di garantire gol, strappi, intensità e continuità.
Per questo motivo la Roma sta monitorando diversi profili, tutti compatibili con l'identikit del Gasp.
Christos Tzolis (Club Brugge): Classe 2002, piede destro ma letale a sinistra, può fare anche la punta. I numeri stagionali sono impressionanti: 22 gol e 29 assist in 52 presenze tra campionato e coppe. Un profilo moderno, dinamico, capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. La Roma aveva già mosso passi importanti a gennaio, quando la valutazione oscillava tra i 30 e i 35 milioni. Dettaglio non banale: appartiene alla stessa agenzia di Malen, la THE-TEAM.
Crysencio Summerville (West Ham): Anche lui era stato sondato nei mesi scorsi, quando gli inglesi facevano muro. Oggi però lo scenario è cambiato: dopo la retrocessione in Championship, il West Ham dovrà ridimensionare i costi. La richiesta attuale sfiora i 40 milioni (cifra decisamente eccessiva), ma il contesto potrebbe favorire margini di trattativa più ampi col passare delle settimane. Piace tantissimo per duttilità, velocità e capacità di arare entrambe le fasce.
Il nodo Dodò e il sogno Greenwood
Poi c’è il capitolo Dodò. Il terzino della Fiorentina è in uscita. I viola gli avevano proposto un rinnovo importante (circa 2,8 milioni più bonus), ma il brasiliano ha deciso di guardarsi intorno. La Roma segue la situazione e i contatti ci sono stati, anche se al momento non si può parlare di operazione concreta. Soprattutto perché la richiesta della Fiorentina, attorno ai 20 milioni, viene considerata troppo alta rispetto al ruolo che il giocatore avrebbe nelle rotazioni.
E infine c’è il nome che inevitabilmente accende la fantasia dei tifosi: Mason Greenwood.
Il talento inglese del Marsiglia piace moltissimo a Gasperini. I numeri parlano da soli: 26 gol e 11 assist in 45 presenze. Esterno offensivo, seconda punta, uomo capace di spaccare le partite da solo. Ma parliamo di un’operazione complicatissima.
Il Marsiglia lo ha acquistato dal Manchester United per circa 31 milioni, inserendo una pesante clausola del 50% sulla futura rivendita. Tradotto: i francesi non possono permettersi una minusvalenza e oggi valutano il giocatore non meno di 60 milioni. Una cifra fuori portata per le casse giallorosse.
Ma attenzione alla finestra di fine giugno. Il club francese sta vivendo una situazione economica molto delicata e ha un disperato bisogno di fare cassa entro i termini di bilancio. Se non dovessero arrivare offerte folli, le pretese potrebbero inevitabilmente abbassarsi. Ed è proprio lì che la Roma vuole farsi trovare pronta. Nessuna trattativa avanzata, nessuna offerta ufficiale, ma il profilo è monitorato con la massima attenzione.
La strategia
Questo è il punto della situazione reale, oggi. La Roma non è immobile, sta costruendo. Seleziona i profili e prepara il terreno per un mercato che dovrà consegnare a Gasperini una squadra più intensa, più verticale e soprattutto più cattiva sotto porta.
Perché dopo anni di incompiute, il popolo romanista non chiede slogan. Chiede una squadra che torni ad avere fame. E qualcosa, sotto traccia, si sta muovendo davvero.
Forza Roma sempre e comunque. 🧡❤️
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