Genoa - Roma 2 - 1. De Rossi cucina Gasperini
De Rossi cucina Gasperini a Marassi: serata amara per i giallorossi
Ci sono sconfitte che fanno male alla classifica. E poi ci sono quelle che pungono direttamente nel cuore. La fotografia della serata di Marassi è tutta lì: Daniele De Rossi che esulta, pugno chiuso verso la tribuna del Ferraris. Non è un’esultanza arrogante, ma la gioia di chi ha appena battuto la squadra che gli scorre nel sangue.
La sua Roma. E forse proprio per questo fa ancora più male.
Il paradosso: Battere il Gasp col "Gasperinismo"
Sulla carta doveva essere la partita delle emozioni, in campo è stata una partita chirurgica. Il paradosso è totale: De Rossi ha battuto Gasperini usando il calcio di Gasperini.
Stesso sistema: 3-4-2-1.
Marcature a uomo a tutto campo.
Pressione feroce e verticalità immediata.
Il Genoa ha trasformato il campo in una gabbia. La Roma, senza i guizzi di Dybala e Soulé, è apparsa sfilacciata e prevedibile. Malen ha toccato appena 9 palloni: un dato che fotografa l'isolamento dell'attacco giallorosso.
Statistiche che condannano
C’è un dato che deve far riflettere lo staff tecnico di Gasperini:
La Roma non vince una partita in cui subisce il primo gol da 9 incontri consecutivi.
L’ultima rimonta risale ormai al 5 ottobre 2025 contro la Fiorentina. Per una squadra che punta alla Champions League, non avere la forza mentale (o tattica) di ribaltare il risultato è un limite enorme.
La classifica si accorcia
Il KO pesa come un macigno. La Roma resta a 51 punti, ora agganciata dal Como al quarto posto, con la Juventus a quota 50 che fiuta il sorpasso.
Ora la testa va a giovedì: l'ottavo di Europa League contro il Bologna al Dall'Ara. Non c'è tempo per la nostalgia di De Rossi; serve una reazione immediata perché la stagione è a un bivio.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️
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