FRIEDKIN E ROMA: QUANDO L’AMORE NON SI MISURA A PAROLE, MA A MILIONI


C’è una cosa che mi colpisce sempre, nel mondo del calcio:
la memoria corta.
Basta una partita storta, un mercato che non convince, un allenatore cambiato troppo presto… e subito parte il processo.
“Via tutti.”
“Non ci capiscono niente.”
“Questa proprietà non ha fatto nulla.”
Ecco.
Io oggi voglio dirlo con calma, da romanista vero, da uno che ama questa maglia come si ama una cosa di famiglia:
Chi critica i Friedkin senza guardare i fatti, sta guardando la Roma con gli occhi chiusi.

UN MILIARDO. NON UN’OPINIONE. UN MILIARDO.

Dal 2020 a oggi, la famiglia Friedkin ha superato una soglia che nel calcio italiano è quasi irreale:
Oltre 1 miliardo di euro investiti nella Roma.
Non promesse.
Non slide.
Non interviste.
Soldi veri.
Circa 199 milioni per acquistare il club da Pallotta
26 milioni per l’OPA e il delisting dalla Borsa
Oltre 750 milioni immessi direttamente per coprire perdite, mercato, struttura
Questa è una cosa che va detta chiara:
La Roma, senza Friedkin, non sarebbe qui oggi.

HANNO FATTO ERRORI? SÌ. E LO SANNO ANCHE LORO.

Lo ha detto Claudio Ranieri.
Uno che a Roma non recita, non finge, non fa il politico.
Ranieri ha confermato una cosa semplice:
“La proprietà ha commesso errori, ma ne è consapevole.”
E sapete qual è la differenza tra chi sbaglia e chi fallisce?
Chi fallisce continua a sbagliare per orgoglio.
Chi cresce… corregge.
Ed è proprio per questo che hanno scelto Ranieri come Senior Advisor:
un uomo di calcio, di equilibrio, di romanità vera.
Un garante.

DEBITI? SÌ. MA GUARDIAMO BENE A CHI.

Molti parlano dei debiti della Roma come se fossero un cappio al collo.
Ma la verità è un’altra:
Gran parte di quei debiti sono verso i Friedkin stessi.
Sono prestiti dei proprietari al club.
E recentemente hanno convertito 145 milioni in capitale, cancellando debito e rafforzando il patrimonio.
È come dire:
“Non vi preoccupate. Ci pensiamo noi.”
Questa non è speculazione.
Questa è responsabilità.

QUANTO COSTA TENERE IN PIEDI LA ROMA? TANTISSIMO.
Gestire un club come la Roma è come gestire una cucina importante:
puoi avere la sala piena, ma se i costi sono enormi, il bilancio soffre.
Ricavi: circa 270-300 milioni
Costi operativi: circa 360 milioni annui
Monte ingaggi: ancora 150-180 milioni
Il bilancio 2025 segna un rosso di circa 54 milioni.
Ma attenzione:
È un miglioramento netto rispetto agli 81 milioni dell’anno prima.
Quindi sì:
la Roma sta lentamente guarendo.

IL VERO PIATTO DELLA SVOLTA: LO STADIO DI PIETRALATA
Qui c’è il punto chiave.
Il vero “game changer”.
Lo stadio non è un capriccio.
È sopravvivenza economica.
Oggi all’Olimpico la Roma incassa circa 50-60 milioni l’anno.
Con uno stadio di proprietà si parla di:
130-150 milioni annui di matchday
+60 milioni da eventi, concerti, museo, aree commerciali
crescita enorme del brand
E soprattutto:
Ricavi virtuosi UEFA.
Lo stadio è la chiave per tornare grandi senza violare i parametri.

IN CONCLUSIONE: FRIEDKIN NON SONO PERFETTI. MA CI SONO.
Io non dico che siano infallibili.
Ma una cosa la dico da romanista, con rispetto:
Questa proprietà ha messo soldi, faccia e futuro.
Ha sbagliato?
Sì.
Ma ha anche fatto una cosa rarissima:
ha capito
ha corretto
ha chiamato Ranieri per dare stabilità
sta costruendo il domani, non solo il mercato di gennaio
E allora, prima di criticare…
guardiamo il quadro intero.
Perché la Roma non si ama solo quando vince.
La Roma si ama quando si costruisce.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️ 



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