La Coppa d’Africa e gli ostacoli per la Roma: Gasperini aspetta Zirkzee (passando per il Camerun)
Gennaio, per chi ama il calcio, è un mix letale: freddo sui campi, calore del calciomercato e il fascino esotico della Coppa d’Africa.
Per la Roma di Gian Piero Gasperini, però, questa edizione marocchina somiglia più a un rebus tattico che a una vacanza.
Se da un lato il Gasp deve rinunciare a due pilastri, dall’altro è costretto a guardare con attenzione i risultati di chi a Roma non è ancora arrivato, ma ha già le valigie pronte: Joshua Zirkzee.
I “giallorossi d’Africa”: Ndicka ed El Aynaoui
Mentre la Roma si prepara ad affrontare un gennaio delicato (a partire dalla trasferta di Bergamo proprio oggi), Gasperini deve fare a meno di due pedine fondamentali:
Evan Ndicka (Costa d’Avorio)
Il “ministro della difesa” giallorosso è impegnato con i campioni in carica. Il suo prossimo appuntamento è l’ottavo di finale contro il Burkina Faso (6 gennaio, ore 20:00). Una sua permanenza in Marocco fino alla finale del 18 gennaio priverebbe la Roma della sua fisicità nel momento clou della stagione.
Neil El Aynaoui (Marocco)
Il cervello del centrocampo, pupillo del Gasp per dinamismo e inserimenti, giocherà domani (4 gennaio, ore 17:00) contro la Tanzania. Essendo il Marocco paese ospitante e grande favorito, il rischio di riaverlo a Trigoria solo a fine mese è altissimo.
L’intreccio Zirkzee–Mbeumo: il triangolo Roma–Manchester–Africa
Ma la vera notizia che fa battere il cuore dei tifosi e tiene impegnato il DS Massara è il ritorno di fiamma per Joshua Zirkzee.
L’accordo tra la Roma e l’olandese è totale: Zirkzee vuole tornare in Italia e vuole farlo sotto la guida di Gasperini, convinto che il calcio del tecnico di Grugliasco sia perfetto per esaltare le sue qualità da “attaccante di manovra”.
Perché allora non è ancora a Roma?
La risposta è a Manchester e ha un nome preciso: Bryan Mbeumo.
Lo United di Ruben Amorim ha investito pesantemente sul camerunense in estate (oltre 80 milioni) e ora, con Mbeumo impegnato in Coppa d’Africa con il Camerun, i Red Devils si ritrovano corti in attacco.
Il piano di Massara è semplice quanto spietato:
sperare che il Camerun esca presto;
domani (4 gennaio) c’è la sfida da dentro o fuori contro il Sudafrica;
un’eliminazione anticipata libererebbe Mbeumo e, di conseguenza, sbloccherebbe il prestito di Zirkzee alla Roma.
Il calendario del destino
Ecco le date cerchiate in rosso sul taccuino di Gasperini e dei lettori di Calcio & Cucina:
3 gennaio (oggi): Atalanta–Roma — senza Ndicka ed El Aynaoui.
4 gennaio: Marocco–Tanzania (El Aynaoui) e Sudafrica–Camerun (Mbeumo). Se il Camerun esce, la trattativa Zirkzee accelera improvvisamente.
6 gennaio: Costa d’Avorio–Burkina Faso (Ndicka).
In cucina diremmo che il piatto è già in forno:
la base è solida (accordo Massara–Zirkzee), ma la cottura dipende tutta dai campi del Marocco.
Se il Camerun “brucia” la qualificazione, la Roma potrà finalmente servire il suo attaccante ai tifosi.
Forza Roma sempre e comunque 🧡❤️
✍️Maurizio Brugiatelli
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