Il sogno lungo quarant’anni: lo stadio della Roma prende forma a Pietralata


Ci sono sogni che a Roma fermentano come un sugo messo sul fuoco piano.
Li mescoli ogni tanto, li controlli, temi che si attacchino… ma sai che, prima o poi, saranno pronti.

Lo stadio di proprietà della AS Roma è uno di questi.

Lo aspettava Dino Viola, ci ha provato Franco Sensi, lo ha inseguito, senza portarlo a tavola, James Pallotta.
Oggi, finalmente, con i Friedkin, il piatto sta arrivando in sala.

Non è più una suggestione, non è più un rendering buono per i social: è un progetto depositato, numeri alla mano, visione chiara. E questa volta profuma di realtà.

I numeri del nuovo stadio giallorosso

Come riportato da Il Messaggero, il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata è stato ufficialmente presentato in Campidoglio.
E i numeri sono quelli di una grande opera europea, non di un sogno a metà.

Capienza: 60.605 spettatori
Durata dei lavori: 37 mesi
Costo complessivo: oltre 1,3 miliardi di euro

Spese già sostenute: più di 32 milioni solo per la progettazione

Progetto esecutivo: ulteriori 25 milioni previsti

La copertura finanziaria sarà un mix ben strutturato:
600 milioni da mutuo bancario, un finanziamento dedicato all’Iva e capitale proprio della proprietà giallorossa. Niente castelli in aria, ma conti scritti con la penna, non con la fantasia.

Dal 2031: lo stadio che produce valore

Il vero salto di qualità, però, non è solo architettonico. È culturale ed economico.

Dal 2031 sono previsti ricavi annui superiori ai 153 milioni di euro, destinati a crescere nel tempo.

La fetta più grande arriverà da:
biglietti e abbonamenti
naming rights
sponsor
food & beverage
eventi extra-sportivi

L’utile netto stimato è di circa 60 milioni l’anno.
Tradotto in linguaggio da cucina: finalmente la Roma smette di affittare la sala e apre un ristorante tutto suo, che lavora sette giorni su sette.

Una casa romanista, non solo uno stadio

La convenzione con il Comune prevede un diritto di superficie di 90 anni.
La Roma potrà gestire stadio, parcheggi e servizi, costruendo un ecosistema vivo, non un monumento spento tra una partita e l’altra.

Il cuore pulsante sarà la Curva Sud, oltre 22 mila posti, e un dettaglio che dice molto:
gli ingressi saranno ispirati ai 22 rioni storici di Roma.
Non un impianto qualunque, ma una casa che parla romano anche nel cemento.

Dal sogno al progetto, dal progetto alla storia

Per quarant’anni ne abbiamo parlato come di un’utopia.
Oggi, finalmente, il sogno dello stadio della Roma non è più una promessa elettorale o una conferenza stampa.

È una ricetta completa: ingredienti, tempi di cottura, costi e ricavi.
E come in ogni cucina che si rispetti, quando tutto torna… il piatto arriva.

Calcio & Cucina lo dice piano, ma con convinzione:
questa volta, a Pietralata, la Roma sta davvero apparecchiando per il futuro.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️ 

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