Strascinati cu' ntruppicu. Storia origini e ricetta della tradizione lucana
Storia e Origini
Gli strascinati (da "strascinare", per il modo in cui vengono trascinati sul piano di lavoro per dargli la forma) sono uno dei formati di pasta più antichi e rappresentativi della Basilicata. Si tratta di una pasta di semola di grano duro e acqua (senza uova) che veniva tradizionalmente preparata in casa per i giorni di festa e per occasioni speciali.
Il condimento cu' 'ntruppic' è una ricetta della cucina povera e contadina. L'uso della mollica di pane raffermo fritta (o tostata) non era solo un modo per dare sapore e consistenza, ma anche per non sprecare il pane avanzato. L'aggiunta di peperone crusco (un peperone dolce essiccato, fritto in olio d'oliva fino a diventare croccante, tipico della regione) e spesso anche di cime di rapa o broccoli rende il piatto un'esplosione di sapori e consistenze che bilancia l'amaro delle verdure con il dolce del peperone crusco e la sapidità della mollica.
Il termine ''ntruppic" (inciampo) si riferisce in modo figurato a tutti gli "ostacoli" o gli "elementi inattesi" nel piatto, ovvero i pezzetti di peperone crusco, di aglio e soprattutto la mollica che "disturbano" la cremosità del piatto e si fanno sentire sotto i denti.
Ricetta tipica: Strascinati con Peperone Crusco e Mollica
La ricetta può avere delle variazioni (a volte è preparata solo con peperone crusco e mollica, altre volte con aggiunta di cime di rapa o broccoli). Quella con le rape è molto diffusa.
Ingredienti (per 4 persone)
Per la Pasta (Strascinati)
400 g di semola rimacinata di grano duro
Circa 200-220 ml di acqua tiepida
Un pizzico di sale
Per il Condimento
100 g di peperoni cruschi (circa 8-10 peperoni)
1 spicchio d'aglio
50 g di mollica di pane raffermo (meglio se grattugiata grossolanamente o spezzettata)
Olio extra vergine d'oliva (EVO)
Sale, pepe (a piacere)
Optional: 500 g di cime di rapa (già pulite) o broccoli
Preparazione
Gli Strascinati (se fai la pasta fresca):
Impasta la semola con il sale e l'acqua tiepida fino ad ottenere un panetto liscio e sodo.
Lascia riposare per 30 minuti.
Prendi piccoli pezzi di impasto e falli "strascinare" sul piano di lavoro con la punta di tre dita (indice, medio e anulare) per creare la tipica forma concava.
La Mollica:
In una padella, fai scaldare 2-3 cucchiai di olio EVO con uno spicchio d'aglio.
Togli l'aglio. Aggiungi la mollica di pane e falla tostare a fuoco medio, mescolando spesso, finché non diventa dorata e croccante. Metti da parte.
Il Peperone Crusco:
Nello stesso olio (se necessario aggiungine un altro poco), friggi i peperoni cruschi a fuoco molto vivace per pochi secondi (non più di 20-30 secondi) uno alla volta, finché non si gonfiano e diventano scuri ma non bruciati.
Scolali subito su carta assorbente e salali leggermente. Quando si raffreddano, diventeranno croccantissimi.
La Cottura (se usi le rape):
Se usi le cime di rapa, lessale in abbondante acqua salata. Togli le rape e usa l'acqua di cottura per cuocere gli strascinati.
Intanto, in una padella capiente (quella del condimento finale), fai soffriggere un altro spicchio d'aglio con un po' di peperoncino (se lo desideri) in olio EVO.
Aggiungi le rape e saltale.
Scola gli strascinati (o strascinati e rape insieme se hai usato un unico recipiente) e versali nella padella del condimento.
Aggiungi un cucchiaio di olio crudo e manteca.
Aggiungi una generosa manciata della mollica croccante e una parte dei peperoni cruschi spezzettati a mano (l'altra parte serve per decorare).
Servi immediatamente, decorando ogni piatto con altri pezzetti di peperone crusco e mollica tostata. Il contrasto tra la morbidezza della pasta/rape e la croccantezza del "ntruppic" è ciò che rende questo piatto unico!
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