Roma, primi dopo 12 anni. E qualcuno ancora se lamenta...


"Non abbiamo un centravanti bono."
"Ancora co’ sto “falso nove”.
Gasperini nun ce sta a capì gnente."
"Aridatece Ranieri."

Sono solo alcune delle lamentele più “soft” che rimbalzano nei bar, sui social e perfino allo stadio. Ma intanto, dopo otto giornate di campionato, la Roma è prima in classifica. Sì, prima. Una cosa che non succedeva da dodici anni.

Eppure, invece di godersi il momento, una parte della tifoseria continua a masticare amaro.
È il solito riflesso condizionato di una piazza che spesso si autocondanna alla lamentela, come se la felicità romanista dovesse sempre avere un asterisco accanto.

Non sto dicendo che vinceremo lo Scudetto — sia chiaro — perché c’è ancora molto da fare.
Ma questa Roma è da zona Champions, l’ho scritto a inizio stagione e ne sono ancora convinto oggi.

Per arrivare davvero a essere una delle squadre d’élite d’Europa, serve prima di tutto cambiare mentalità. Uscire dal provincialismo, smettere di dar retta a chi vive di polemiche e microfoni, e tornare a credere in un progetto che sta prendendo forma, passo dopo passo.

Perché questa squadra ha anima, ha gioco, e soprattutto ha fame.
E allora basta chiacchiere.
Testa bassa, cuore alto.

Forza Roma sempre e comunque 🧡❤️
✍️ Maurizio “Rugantino” Brugiatelli

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