La Roma tra cielo e terra: l'isteria non cambia, serve fiducia e pazienza per volare alto


​La Roma è, ancora una volta, l'epicentro di un terremoto emotivo che ha poco a che vedere con la realtà dei fatti. Nonostante un inizio di stagione che, numeri alla mano, dovrebbe far sorridere, un'ala della tifoseria sembra già pronta a srotolare i cartelli della crisi.
​Facciamo un passo indietro e guardiamo i numeri. La squadra è prima in classifica in Serie A. Ha appena incassato una vittoria fondamentale nel derby. Vanta la miglior difesa d'Europa, un dato che testimonia la solidità e l'organizzazione tattica raggiunte. In Europa League ha debuttato con una convincente vittoria esterna. Le uniche due sconfitte, contro Torino e Lille, sono arrivate entrambe in casa, ma non possono oscurare un quadro complessivo più che positivo.
​Eppure, a Roma, l'equilibrio è un concetto effimero. Si passa dalla gloria alla polvere con la velocità di un tweet. Oggi si va a Firenze: una vittoria riaccenderebbe i sogni di Scudetto, mentre una sconfitta darebbe il via alla solita, ciclica, litania sulla Serie B e l'esonero dell'allenatore. L'isteria è il vero avversario da battere.

​Il fattore Gasperini e gli "esperti da tastiera"

​La vera chiave di lettura, spesso ignorata dagli "esperti da tastiera", è la presenza di Gian Piero Gasperini in panchina. È cosa risaputa negli ambienti calcistici che le sue squadre abbiano bisogno di tempo per carburare. Il suo metodo di lavoro, basato su carichi di allenamento intensi e una preparazione fisica specifica, porta regolarmente a partenze in sordina, con la condizione fisica e l'espressione tattica che raggiungono il loro apice tra fine novembre e l'inizio dell'anno nuovo. Non è un difetto, ma una caratteristica del suo calcio. Ricordarlo, tuttavia, sembra impossibile quando la tentazione di criticare prevale sulla logica.

​Obiettivo Champions League: la realtà della squadra

​È innegabile che la squadra abbia delle lacune. Il mercato estivo, condizionato anche dal Fair Play Finanziario UEFA, non è stato eccelso e ha lasciato qualche vuoto in organico. Tuttavia, la rosa è un'ottima squadra. Non è la favorita per lo Scudetto – e forse è giusto ammetterlo – ma ha tutte le carte in regola per raggiungere l'obiettivo stagionale più realistico e ambizioso: la qualificazione alla Champions League. Un risultato che, con un paio di ritocchi a gennaio, diventerebbe ben più solido.
​Dare tempo a Gasperini e smetterla di cedere all'isterismo è l'unico modo per permettere a questa squadra di esprimere il suo potenziale e regalare le soddisfazioni che una piazza calda e passionale come Roma merita. La pazienza non sarà la virtù preferita dei tifosi, ma in questo momento è la sua alleata più preziosa.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️ 
M.B.

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