Crollo Roma in Europa League

Il Lille Espugna l'Olimpico tra errori e incredibili rigori sbagliati
​Una serata da incubo per la Roma di Gian Piero Gasperini, che incappa nella prima vera battuta d'arresto stagionale cedendo 1-0 in casa al Lille nella seconda giornata di Europa League. Il match non solo ha svelato i limiti attuali di una squadra apparsa 'imballata' e con 'idee poco chiare', ma è stato anche teatro di una sequenza di rigori a dir poco storica e drammatica.
​Squadra in ritardo di condizione
​L'attesa per la sfida europea era alta, ma fin dalle prime battute è emersa una Roma lenta e prevedibile. Le gambe pesanti, come già accennato, confermano la tendenza delle squadre di Gasperini a raggiungere la forma ottimale solo dopo "3/4 mesi", come dicono le statistiche. I segnali, del resto, si erano già visti nell'ultima uscita di campionato contro il Verona. L'incapacità di trovare ritmo e lucidità ha di fatto limitato la manovra offensiva, bloccando una squadra che fino a ora aveva comunque ben impressionato.
​L'errore di Tsimikas e la muraglia francese
​Il Lille è passato in vantaggio grazie a un errore grossolano del difensore Tsimikas, un episodio che ha sbloccato la gara e ha permesso ai francesi di attuare la loro strategia ideale: chiudersi a riccio in difesa e sfruttare le ripartenze concesse da una Roma sbilanciata. Nonostante un'unica, rocambolesca azione che ha sfiorato il gol, la difesa del Lille non è mai stata seriamente impensierita. Tra i giallorossi, l'unico a salvarsi e a meritare la sufficienza è stato l'esterno Celik.
​La trilogia dei rigori sbagliati: Una Pagina da Guinness
​Il momento che passerà alla storia della partita, e forse del calcio, è la surreale sequenza di calci di rigore concessi alla Roma. Dopo il richiamo del VAR, l'arbitro ha indicato il dischetto. È andato a battere Dovbyk, che si è fatto parare il tiro, ma l'arbitro ha fatto ripetere per l'anticipo del portiere. Dovbyk ha sbagliato clamorosamente una seconda volta, e per lo stesso motivo, l'arbitro ha ordinato la terza esecuzione.
​A quel punto, sul dischetto è andato Soulè, in un clima di tensione inverosimile, ma anche lui si è fatto parare il tiro, stavolta in modo regolare. Un triplo errore dal dischetto in un'unica azione, una sequenza che meriterebbe un posto nel Guinness dei primati e che riassume perfettamente la serata storta della Roma: errori, sfortuna e mancanza di lucidità nei momenti chiave.
​Rabbia e Necessità di Unità
​La sconfitta, e soprattutto il modo in cui è maturata, ha lasciato la tifoseria delusa e arrabbiata. L'Olimpico ha espresso il suo disappunto, ma ora è il momento di voltare pagina in fretta.
​Per Gasperini e i suoi, il messaggio è chiaro: bisogna fare quadrato. Il tempo per lavorare sulla condizione fisica non manca, ma la testa deve tornare immediatamente al campionato. Domenica prossima, all'Olimpico, arriva la Fiorentina in un match che si preannuncia tutt'altro che facile e che dovrà servire come immediato riscatto dopo il crollo europeo.
Forza Roma sempre e comunque 🧡🧡
M.B.

Commenti

Post popolari in questo blog

Leonardo D'Alessio, dalla Lupa al Diavolo. Una promessa del calcio frenata da un infortunio.

Lettera aperta a Frederic Massara

💘 Menù di San Valentino Fregnacce Rosse al Ragù di Cernia