Storia del calcio a Roma.
La nascita dell'A.S. Roma
La storia della Roma ha radici profonde nel calcio romano dei primi del Novecento, un'epoca in cui la capitale era un mosaico di piccole squadre con una passione sconfinata per il pallone. Tra queste, il Foot Ball Club di Roma, o più semplicemente Roman, si distinse come una delle prime. Fondato il 15 novembre 1901 da un gruppo eterogeneo di residenti britannici e membri della nobiltà romana, tra cui il marchese Enzo Casalini, il Roman fu una delle prime realtà calcistiche a imporsi nella città.
Contemporaneamente, la Società Sportiva Lazio, nata come club podistico, si avvicinò al calcio solo nel 1910. Il Roman, quindi, era già attivo sui campi di gioco ben nove anni prima.
La Fusione voluta da Mussolini
L'esigenza di creare una squadra forte, capace di competere con i giganti calcistici del nord Italia, portò alla storica fusione del 1927. Per volere di Benito Mussolini, il federale di Roma Italo Foschi fu incaricato di unire le principali realtà calcistiche romane. Le tre società prescelte per questa unione furono:
Roman
Alba
Fortitudo Pro Roma
Il progetto di Foschi era ambizioso e prevedeva anche l'inclusione della S.S. Lazio. Tuttavia, la fusione fallì a causa delle condizioni poste dalla Lazio, che chiedeva che i propri ingenti debiti fossero suddivisi tra le altre società. A questa complicazione si aggiunse la rivalità tra lo stesso Foschi e il generale Giorgio Vaccaro, una figura di spicco all'interno della società biancoceleste. A causa di queste tensioni e della richiesta finanziaria, la Lazio fu esclusa dalla fusione, che diede vita alla Associazione Sportiva Roma.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️
M.B.
Commenti
Posta un commento