Europei U21, Cuore Azzurro Non Basta: Italia Eliminata dalla Germania ai Supplementari in Nove Uomini

DUNAJSKÁ STREDA (Slovacchia), 22 Giugno 2025 – Si chiude con un'amara eliminazione il sogno Europeo dell'Italia Under 21. Gli Azzurrini di Carmine Nunziata, dopo una battaglia epica e ricca di colpi di scena, sono stati sconfitti 3-2 dalla Germania ai tempi supplementari, in una gara che ha lasciato dietro di sé non poche polemiche sull'arbitraggio. 

Un match in cui il cuore e l'orgoglio degli italiani non sono bastati a superare una doppia inferiorità numerica che ha pesato sul destino della qualificazione.
La partita, valida per i quarti di finale, ha avuto un inizio equilibrato, con entrambe le squadre che si studiavano senza affondare il colpo. Nella ripresa, però, il ritmo è salito vertiginosamente. 

È l'Italia a sbloccare il risultato al 58' con un'azione di prepotenza di Luca Koleosho, che con un destro preciso porta in vantaggio gli Azzurrini e fa sognare i tifosi.
Il vantaggio italiano dura però solo dieci minuti. Al 68', la Germania trova il pareggio grazie a Nick Woltemade, bravo a sfruttare un corner e a battere Desplanches di testa. La gara si infiamma ulteriormente quando, all'80', l'Italia rimane in dieci per l'espulsione di Willy Gnonto per doppia ammonizione. 

La superiorità numerica galvanizza i tedeschi che, all'87', completano la rimonta con Nelson Weiper, che ribatte in rete un cross prolungato da Woltemade.
Sembra finita, ma l'Italia dimostra un carattere indomito. 

Al 90', la situazione si complica ulteriormente con l'espulsione di Raoul Zanotti, anch'egli per doppia ammonizione, tra le veementi proteste della panchina azzurra e del CT Nunziata. 

Con l'Italia in nove uomini e sotto di un gol, il destino sembra segnato. Ma proprio quando tutto sembra perduto, al sesto minuto di recupero, una magia di Giuseppe Ambrosino su calcio di punizione ristabilisce la parità sul 2-2, regalando un insperato prolungamento ai supplementari e facendo esplodere la gioia degli Azzurrini.

Nei tempi supplementari, l'Italia, nonostante la doppia inferiorità numerica, si batte con una determinazione feroce, chiudendosi e cercando di difendere il pareggio per arrivare ai calci di rigore. 

Desplanches si rende protagonista di alcuni interventi decisivi, ma la resistenza azzurra crolla al 117'. È Merlin Rohl a trovare lo spiraglio giusto con un destro che sorprende il portiere italiano, siglando il gol del definitivo 3-2 e spezzando il cuore degli Azzurrini a soli tre minuti dai rigori.

Un epilogo amaro per l'Italia, che esce dal torneo a testa alta, ma con il rammarico di una partita condizionata da decisioni arbitrali controverse. Al fischio finale, il CT Carmine Nunziata non ha nascosto la sua amarezza e la sua frustrazione per l'arbitraggio, pur elogiando i suoi ragazzi per la prestazione eroica e il coraggio mostrato fino all'ultimo secondo. 

La Germania affronterà ora la Francia in semifinale, mentre per l'Italia resta l'orgoglio di aver lottato fino alla fine, dimostrando che il talento e il cuore in azzurro non mancano.
M.B.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Leonardo D'Alessio, dalla Lupa al Diavolo. Una promessa del calcio frenata da un infortunio.

Lettera aperta a Frederic Massara

💘 Menù di San Valentino Fregnacce Rosse al Ragù di Cernia