Azzerare tutto per ripartire.
Azzerare tutto per ripartire, ma in tempi a dir poco discutibili. Con Ranieri presidente, perché è quello praticamente il vero ruolo di Sir Claudio, Trigoria sta cambiando volto.
Magistralmente, il tecnico romano ha saputo nascondere i tanti problemi della Roma, causati da una serie di errori della proprietà americana, ma ora è arrivato il momento delle correzioni.
Abbiamo atteso a lungo il nuovo allenatore, e anche se a molti non piace per quell'alone di antiromanismo che a volte ha espresso, è indubbiamente il più adatto per intraprendere quel percorso di calcio sostenibile e vincente che i Friedkin cercano di portare avanti senza riuscirci. In un anno sono cambiati quattro allenatori, e sono stati dimessi la CEO Lina Souloukou, l'avvocato Vitali e Ghisolfi.
Ci auguriamo che dopo Ranieri e Gasperini si continui con scelte italiane e soprattutto con esperti di calcio.
Per il nuovo direttore sportivo sono, come sempre, usciti nomi a raffica. A me piacerebbe Giuntoli, che, al di là della parentesi bianconera, dove non ha lasciato un buon ricordo, è il direttore sportivo che servirebbe alla Roma e a Gasperini.
Ma bisogna far presto, bisogna operare con tempestività sul mercato per consegnare a Gasperini una rosa definita per il ritiro; la squadra deve adattarsi ai metodi del tecnico di Grugliasco.
Nella presentazione, il neo tecnico, devo ammettere, mi è piaciuto molto; credo che Ranieri lo stia romanizzando. Forza Roma sempre e comunque.
🧡❤️
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