Tiella di Gaeta. Storia origini e ricetta
La Tiella di Gaeta è una torta salata ripiena tipica della città di Gaeta, in provincia di Latina. È considerata uno dei cibi di strada più famosi d'Italia e ha ottenuto il marchio Denominazione Comunale di Origine (De.Co.) nel 2005.
Le origini della tiella sono antiche e legate alla tradizione marinara e contadina di Gaeta. Si pensa che sia nata come un modo pratico per consumare un pasto completo che potesse conservarsi a lungo, ideale per i pescatori che trascorrevano molti giorni in mare e per i contadini che lavoravano nei campi.
Inizialmente era un piatto semplice, preparato con gli ingredienti disponibili, spesso avanzi del giorno prima.
"Primu, secondu e terzo piatto": Si narra che Ferdinando IV di Borbone, apprezzando molto questo piatto, lo definì un pasto completo racchiuso in sé.
Dopo la caduta del Regno Borbonico nel 1860, la tiella divenne un simbolo per gli emigranti di Gaeta, un cibo che li accompagnava nei loro lunghi viaggi in cerca di lavoro.
Nel tempo, la tiella si è evoluta con diverse farciture, utilizzando sia prodotti del mare che della terra.
Ricetta Base dell'Impasto:
L'impasto base della tiella è simile a quello della pizza romana, composto da:
Farina (tipo 0 o 00)
Acqua tiepida
Lievito di birra (fresco o secco)
Olio extravergine d'oliva
Sale
Ricette Tradizionali per il Ripieno:
Esistono numerose varianti di ripieno per la tiella di Gaeta, ma le più tradizionali sono:
Tiella di Polpo:
Polpo verace
Pomodorini
Olive di Gaeta snocciolate
Aglio
Prezzemolo
Vino bianco
Olio extravergine d'oliva
Sale e pepe
Tiella di Scarola:
Scarola
Olive di Gaeta snocciolate
Aglio
Acciughe salate (opzionale)
Peperoncino (opzionale)
Olio extravergine d'oliva
Sale
Preparazione (Ricetta Base con Polpo):
Impastare la farina con acqua, lievito, olio e sale fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Lasciare lievitare fino al raddoppio del volume.
Pulire e cuocere il polpo in acqua bollente o in padella con aglio, olio e vino bianco fino a quando sarà tenero. Tagliarlo a pezzetti.
In una ciotola, condire il polpo con pomodorini tagliati, olive, aglio tritato, prezzemolo, olio, sale e pepe.
Dividere l'impasto in due parti. Stendere la prima parte e foderare una teglia rotonda. Versare il ripieno sulla base. Stendere la seconda parte dell'impasto e coprire il ripieno, sigillando bene i bordi. Bucherellare la superficie con una forchetta.
Infornare in forno preriscaldato a circa 200°C per circa 30-40 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata.
La tiella di Gaeta è ottima sia calda che fredda. È un piatto che racchiude i sapori del mare e della terra di questa splendida zona del Lazio.
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