Burrida di seppie e piselli. Storia origini e ricetta della tradizione ligure

La Buridda è un piatto tipico della cucina ligure, una zuppa di pesce dalle origini antiche e strettamente legate alla tradizione marinara della regione.
Storia e Origini:
Piatto dei Pescatori: La Buridda nasce come un piatto povero, preparato dai pescatori con il pesce "di scarto" o invenduto, quello che rimaneva nelle reti. L'idea era di utilizzare tutto il pescato fresco per non sprecare nulla.
Nel tempo, da semplice zuppa di pesce, la Buridda si è evoluta arricchendosi di ingredienti che ne hanno affinato il sapore, diventando una vera e propria prelibatezza della cucina ligure.
 
L'origine del nome "Buridda" non è del tutto certa. Alcuni lo fanno derivare dal termine arabo "burr" che significa "torre" o "mucchio", forse in riferimento all'insieme di pesci utilizzati. Altri ipotizzano una connessione con la "bourride" provenzale, una zuppa di pesce simile, o con un termine sardo che indica una marinatura particolare del pesce bollito.
Esistono diverse varianti della Buridda in Liguria, a seconda del pesce disponibile e delle tradizioni locali. Le più conosciute sono la Buridda di seppie e la Buridda di stoccafisso. Altre versioni possono includere misto di pesce come scorfano, gallinella, calamari, polpi, o anche anguilla e pesce spada.

Ricetta della Buridda Ligure con seppie e piselli:
Questa è una delle versioni più comuni e apprezzate della Buridda ligure.
Ingredienti per 4 persone:
 * 900 g di seppie pulite
 * 300 g di piselli (freschi o surgelati)
 * 400 g di pomodori pelati
 * 1 cipolla
 * 1 spicchio d'aglio
 * 1/2 bicchiere di vino bianco secco (Vermentino ligure consigliato)
 * Olio extravergine d'oliva
 * Prezzemolo fresco tritato
 * Sale
 * Pepe
Preparazione:
 Sciacquate bene le seppie pulite e tagliatele a listarelle o ad anelli.
In una pentola capiente, scaldate l'olio extravergine d'oliva e fate appassire la cipolla tritata finemente insieme allo spicchio d'aglio.
 Aggiungete le seppie nella pentola e fatele rosolare a fuoco vivace per qualche minuto, mescolando spesso finché non cambiano colore.
Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l'alcool.
Unite i pomodori pelati spezzettati (o passata di pomodoro). Salate, pepate e abbassate la fiamma. Coprite e fate cuocere per circa 30 minuti, o finché le seppie non saranno tenere. Se necessario, aggiungete un po' di acqua calda o brodo vegetale durante la cottura.
Dopo circa 30 minuti, aggiungete i piselli (se freschi, potrebbero richiedere un po' più di cottura). Mescolate e proseguite la cottura per altri 15-20 minuti, o finché anche i piselli saranno teneri.
A fine cottura, assaggiate e regolate di sale e pepe se necessario. Aggiungete il prezzemolo fresco tritato.
Servite la Buridda di seppie e piselli calda, accompagnata idealmente dalle tradizionali gallette del marinaio o con pane crostoso per inzuppare il saporito sugo.
Consigli: potete aggiungere al soffritto anche un paio di filetti di acciuga dissalati.
Alcune varianti prevedono l'aggiunta di funghi secchi ammollati e tritati.
I pinoli possono essere aggiunti a fine cottura per un tocco croccante.
La Buridda è un piatto che racconta la storia e la semplicità della cucina marinara ligure, un connubio di sapori del mare e della terra che saprà conquistare il vostro palato.

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