Una Roma senza Joya.
"C'è una Roma con Dybala e una Roma senza Dybala".
Una frase che abbiamo sentito centinaia di volte. Ora le nove finali che ci aspettano dovremo affrontarle senza "la luce", come Mourinho chiamava il fuoriclasse argentino.
Tutti ci stiamo chiedendo: "Come cambierà la Roma senza Dybala? Che strategie sta studiando Mourinho?". Il tecnico romano dovrebbe fare un altro miracolo, dopo aver rigenerato Celik, Cristante, Shomurodov; ora tocca a Pellegrini. Se il capitano tornasse ai suoi livelli e, soprattutto, ricominciasse a fare gol, tornare in Europa non sarebbe un'utopia.
Sarà una Roma 3-4-2-1 con Soulè e Pellegrini dietro a Dovbyk, o 3-5-2 con Pellegrini o Solè al fianco di Dovbyk?
Una cosa è certa, Pellegrini e Soulè avranno una chance importante e determinante. Sempre che Ranieri non ci stupisca di nuovo con una delle sue mosse da giaguaro, per dirla alla Sabatini.
Il tecnico di San Saba ci ha stupito spesso e sicuramente starà studiando anche mosse a sorpresa.
Intanto, dopo Dybala e Rensch, ieri si è infortunato anche Abdulhamid, ma dopo la sosta dovrebbe tornare Celik, che stava facendo molto bene prima dell'infortunio.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️
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