Supplì storia origini e ricetta

Il supplì, simbolo dello street food romano, ha una storia affascinante e radici che affondano nel XIX secolo. Ecco alcuni punti chiave sulle sue origini:
Origini del nome e influenze francesi:
 Il nome "supplì" deriverebbe dal termine francese "surprise", che significa "sorpresa". Questa teoria suggerisce che i soldati francesi, durante l'occupazione napoleonica di Roma, rimasero sorpresi dalla mozzarella filante nascosta nel riso, e iniziarono a chiamare la crocchetta in questo modo.
Prime testimonianze scritte:
La prima testimonianza scritta del supplì risale al 1847, quando viene menzionato come "la soplis di riso" nel menù della Trattoria della Lepre in via dei Condotti. Questo locale era frequentato da intellettuali e scrittori, il che testimonia la popolarità del supplì già in quel periodo.
Nel 1929, Ada Boni, nella sua opera "La Cucina Romana", codifica la ricetta del supplì, contribuendo a preservarne la tradizione.
Evoluzione della ricetta:
In origine, il ripieno del supplì era a base di fegatini di pollo. Nel tempo, la ricetta si è evoluta, e oggi il ripieno più comune è il ragù di carne macinata e mozzarella.
Il "supplì al telefono", con la mozzarella filante che ricorda un filo telefonico, è una delle varianti più popolari.
Ecco una ricetta dettagliata e alcuni consigli utili:
Ingredienti per circa 20 supplì:
 * Per il ragù:
   * 300g di rigaglie di pollo (fegatini, cuori, durelli)
   * 50g di funghi porcini secchi
   * 400g di passata di pomodoro
   * 1/2 cipolla
   * 1 spicchio d'aglio
   * 1/2 bicchiere di vino bianco secco
   * Olio extravergine d'oliva
   * Sale e pepe q.b.
 * Per il riso:
   * 500g di riso Carnaroli
   * 1 litro di brodo di carne
   * 50g di burro
   * 100g di Parmigiano Reggiano grattugiato
   * 2 uova
 * Per il ripieno:
   * 200g di mozzarella o fiordilatte
 * Per la panatura:
   * 2 uova
   * Pangrattato q.b.
   * Olio di semi di arachide per friggere
Preparazione:
 * Ragù:
   * Metti in ammollo i funghi porcini in acqua tiepida per circa 30 minuti.
   * Trita finemente la cipolla e l'aglio e falli soffriggere in una padella con olio extravergine d'oliva.
   * Aggiungi le rigaglie di pollo tagliate a pezzetti e i funghi porcini strizzati e tritati. Fai rosolare per qualche minuto.
   * Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.
   * Aggiungi la passata di pomodoro, sale e pepe. Fai cuocere a fuoco lento per almeno 40 minuti, fino a ottenere un ragù denso.
 * Riso:
   * In una pentola capiente, tosta il riso per qualche minuto.
   * Aggiungi il brodo di carne caldo, un mestolo alla volta, man mano che viene assorbito dal riso.
   * Cuoci il riso per circa 15-18 minuti, fino a quando sarà al dente.
   * Spegni il fuoco e manteca il riso con burro e Parmigiano Reggiano.
   * Fai raffreddare il riso stendendolo su una teglia.
   * Aggiungi le uova e mescola bene.
 * Supplì:
   * Taglia la mozzarella o il fiordilatte a cubetti.
   * Prendi una porzione di riso, appiattiscila sul palmo della mano e metti al centro un cubetto di mozzarella e un po' di ragù.
   * Chiudi il riso formando un supplì ovale.
   * Passa i supplì prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, assicurandoti che siano ben impanati.
 * Frittura:
   * Scalda abbondante olio di semi di arachide in una padella.
   * Friggi i supplì pochi alla volta, fino a quando saranno dorati e croccanti.
   * Scolali su carta assorbente e servili caldi.
Consigli utili:
 * Per un sapore più intenso, puoi aggiungere al ragù un po' di salsiccia sbriciolata.
 * Se non hai le rigaglie di pollo, puoi utilizzare carne macinata di manzo o di maiale.
 * Per un supplì più filante, utilizza la mozzarella di bufala.
 * Servi i supplì caldi, accompagnati da un bicchiere di vino rosso.


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