Non è consentito sbagliare
Quando arrivarono i Friedkin, la piazza chiedeva trofei. Nella bacheca dei giallorossi, c'erano tre scudetti, una Coppa delle Fiere e un Torneo Anglo-Italiano.
I candidati per la panchina erano molti, tra i quali spiccava Maurizio Sarri. Si scrisse addirittura che il tecnico toscano stesse già facendo la campagna acquisti, che aveva chiamato Milik, il quale stava firmando per la Roma.
Poi la notizia che nessuno aveva lontanamente immaginato, ad eccezione di Augusto Ciardi su Tele Radio Stereo, che tutti consideravano un visionario: il nuovo allenatore della Roma era José Mourinho. Per le strade della Capitale sembrava avessimo vinto lo scudetto. I Friedkin avevano ingaggiato il migliore per raggiungere ciò che chiedevano i tifosi: un trofeo. E il trofeo arrivò, la prima coppa riconosciuta dalla UEFA nella storia della Roma.
Finalmente tornammo al Circo Massimo; la prima Conference League l'aveva vinta la Roma, l'aveva vinta Mourinho, l'avevano vinta i Friedkin.
Dybala aveva lasciato la Juventus e tutti lo davano all'Inter, ma durante i festeggiamenti per la Coppa, tutti chiedevano l'impossibile: "Tiago Pinto, portace Dybala!"; e, con lo stupore di tutti, Dybala arrivò. Una presentazione stile americano al Colosseo quadrato.
Da allora sono stati commessi molti errori, Roma è una piazza difficile, molto difficile e non perdona, oggi ti esalta e domani ti seppellisce.
Ma torniamo ai giorni nostri; sulla panchina della Roma è tornato Claudio Ranieri e, come Cincinnato, ha rimesso le cose a posto, riportando entusiasmo e soprattutto risultati. Ha fatto uscire la squadra dalle sabbie mobili e l'ha riportata dove giustamente merita. Ma, come Cincinnato, a fine campionato lascerà la panchina per assumere un incarico più importante all'interno della società, andando ad occupare la casella principale, sempre mancata, che garantirà di non ripetere gli errori del passato.
Ma chi sarà il nuovo allenatore? La piazza chiede risultati in campionato, tra due anni festeggeremo il centenario della Roma e sarebbe fantastico festeggiarlo con il quarto scudetto.
Quindi serve un allenatore esperto e capace per raggiungere questo obiettivo. In questi giorni rimbalza ovunque il nome di Gasperini, che, al di là dell'antipatia, indubbiamente ha fatto grandi cose e fa giocare un calcio spettacolare alla sua Atalanta. Ma è un allenatore che ha bisogno di tempo e progettualità, cose che difficilmente avrebbe a Roma. Per questo continuo a essere scettico su Gasperini. I profili che personalmente vedo più indicati per i Friedkin sono due: Allegri e Conte, entrambi potrebbero realizzare il sogno della piazza. Poi ci sono i sogni proibiti: Klopp, Ancelotti, Guardiola; loro sarebbero come Mourinho nel 2021.
La garanzia resta Claudio Ranieri, se sarà lui a decidere o meglio ad indirizzare i Friedkin all'ingaggio del nuovo allenatore allora le probabilità di sbagliare sono poche.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️
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