Il senso di appartenenza

Ranieri sta compiendo un miracolo, o meglio, lo ha già compiuto.
A questa squadra mancava il senso di appartenenza, quel sentimento che lega un gruppo, quella sensazione di far parte di qualcosa di più grande di sé, di essere accettati e valorizzati all'interno della squadra.
Ranieri riesce a stupirci ogni volta che viene annunciata la formazione ufficiale, ma poi ci fa ricredere.
Un ruolino di marcia entusiasmante, sia in campionato che in Europa League, ha rivalutato tutti i calciatori. Chi avrebbe immaginato qualche mese fa che la domanda alla vigilia della partita di ritorno con il Bilbao sarebbe stata: "Come sta Çelık?"
Possiamo addirittura mandare in vacanza lo straripante Dybala, che mai avevamo visto così in forma e soprattutto con questa continuità, con Soulè che sta dimostrando finalmente tutte le sue potenzialità e Baldanzi, quel ruolo è ben coperto.
Mancano dieci partite alla fine del campionato; le più insidiose sono le trasferte di Bergamo e Milano contro l'Inter, le altre sono tutte alla nostra portata.
La partita di ritorno al San Mamés sarà determinante; se riusciamo a passare il turno, ci sono molte possibilità che in quello stadio torneremo a giocare. Specialmente se i Rangers faranno fuori il Fenerbahçe.
Serve una grande prestazione; i baschi ce la faranno sudare. Ma certamente Ranieri starà studiando contromisure per arginare gli spagnoli.
La piazza vorrebbe la conferma di Sir Claudio anche il prossimo anno, personalmente non sono d'accordo, innanzitutto perché il secondo anno il tecnico di San Saba non è mai andato bene ma soprattutto perché nelle vesti di primo dirigente della società mi farebbe stare più tranquillo per le scelte di campo, figura che è mancata ai Friedkin.
Forza Roma sempre e comunque 
🧡❤️

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