Domenica di riflessione e bilanci
Florent Ghisolfi
La domenica senza la Roma sembra vuota. Ma si possono fare bilanci e riflessioni.
Partiamo dagli allenatori. Ero contrario all'ingaggio di De Rossi, l'ho scritto più volte sul gruppo Facebook che gestisco. Non perché non ne riconoscessi il valore, ma perché ero certo che non sarebbe durato a lungo sulla panchina giallorossa.Il rapporto con i calciatori con cui aveva giocato, la tifoseria instabile, una proprietà che ha una visione aziendale particolarmente riservata e che non tollera turbolenze interne.
Considerato il progetto di sostenibilità che la società aveva detto di voler portare avanti, ero tra i favorevoli alla cessione di Dybala. Anche perché il Dybala visto lo scorso anno non era quello che stiamo ammirando ora, sia per qualità che soprattutto per continuità.
L'esonero di De Rossi è stato un cataclisma su Trigoria, che ha poi visto partire anche Lina Souloukou.
Io e Friedkin, rimasti soli e con poca conoscenza del calcio italiano, ci affidiamo a Riso, che ha fatto solo danni a mio parere, il quale ci consiglia Juric. Il tecnico croato, che non è un allenatore di prima fascia, arriva a Roma in uno spogliatoio spaccato e che gli rema contro, una proprietà assente e una tifoseria che lo accoglie con freddezza e scherno.
La squadra, precipita in fondo alla classifica.
La tifoseria insorge, i Friedkin allora sferrano il solito colpo a sorpresa: esonerato Juric, ingaggiano l'amato tecnico romano e romanista Claudio Ranieri, che guiderà la squadra dalla panchina fino a giugno e poi prenderà le redini della società, con l'incarico di Dirigente senior, un pò come Marotta nell'Inter.
Lentamente, Sir Claudio rimette in piedi la squadra; tornano i sorrisi e soprattutto i punti in classifica. Unica pecca, l'ennesima sconfitta in Coppa Italia, che continua a essere una maledizione. Conquistati e superati i play-off di Europa League contro il Porto, che era una nostra bestia nera.
Ora dovremo affrontare il Bilbao, che è tra le candidate a vincere la Coppa anche perché la finale si giocherà in casa loro.
Ma adesso testa e soprattutto gambe al campionato; domani c'è un'altra partita che sulla carta sembra facile, ma non lo è affatto. Oltretutto, in panchina c'è una vecchia conoscenza alla quale sarebbe il caso di dare un altro dispiacere.
Non ho parlato di mercato perché ho già scritto molto; l'unica cosa, Dahl e Le Fée continuano ad entusiasmare i nuovi tifosi. Forse qualcuno dovrebbe rivalutare Ghisolfi.
Forza Roma sempre e comunque 🧡❤️
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