Sfatato il tabù trasferta
Finalmente sfatato il tabù della trasferta, nel campo in cui un anno fa abbiamo vissuto la grande paura per Ndicka.
Ranieri schiera un centrocampo rimaneggiato e senza Dybala, per il quale è scattata la clausola di rinnovo del contratto; in campo anche il neoacquisto Rensch.
La Roma parte a testa bassa, costruisce, attacca, ma non conclude. Il tiro più pericoloso lo fa l'olandese, che, nonostante non abbia ancora disfatto la valigia e abbia solo due allenamenti alle spalle, fa vedere ottime cose, sia in fase difensiva che offensiva. A mio parere, è stato il migliore nel primo tempo. Da una punizione causata dal capitano, l'Udinese va in vantaggio con uno splendido gol di Lucca, che sembra sia nei radar della Roma; sarebbe un'ottima spalla per Dovbyk.
Nella ripresa Ranieri toglie Celik, sposta Rensch braccetto di destra e mette in campo Shomurodov, ingresso decisivo. Aiuta Dovbyk a trovare spazi e ad aumentare la profondità della squadra; inoltre avvia l'azione che porta al primo rigore su Pellegrini, trasformato dallo stesso capitano.
Al 58', El Shaarawy prende il posto di un Baldanzi poco incisivo. Dopo una manciata di minuti, il Faraone si procura il rigore del sorpasso, calciato da Dovbyk. Sottotono, oltre a Baldanzi, anche Pisilli e Ndicka; sempre eccellente Angeliño, malgrado un piccolo svarione nel primo tempo.
Nella conferenza stampa post-partita, Ranieri elogia l'acquisto di Rensch, strizza l'occhio a Lucca e conferma la partenza di Hermoso; dichiarazioni che confermano che il mercato lo gestisce lui.
In serata Frattesi segna e conferma l'adozione definitiva in famiglia Inter.
I figli di Roma sono altri caro Florent, ad esempio Leonardo D'Alessio, se vuoi riportare a Roma un autentico figlio di Roma riporta a casa lui.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️
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