Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare

La Roma, in Europa, continua a dimostrarsi di un altro livello, a prescindere da chi c'è in panchina, e resta la prima squadra italiana nel ranking UEFA.
L'Eintracht si era dimostrata una delle migliori del torneo e in Germania, ma la Roma di ieri è stata perfetta.
Ranieri mette in campo i migliori, Saelemaekers viene ammonito dopo pochi minuti e ciò ne limita la prestazione; in compenso, dall'altra parte, Angeliño è in grande spolvero ed è in continua crescita. Oggi, in Italia, solo Di Marco potrebbe fare da riserva. Solo Dovbyk sembra sempre più smarrito, quasi impaurito; ho la sensazione che creda poco in sé stesso, e per un attaccante è un grosso limite.
Quando Ranieri lo sostituisce con Shomurodov l'attacco giallorosso acquista molto in fluidità aldilà dello splendido gol iniziato da una giocata deliziosa di Soulè.
Il giovane argentino dimostra per l'ennesima volta di avere le stigmati del campione, ma anche gravi lacune, due passaggi indietro suicidi, ma sono certo che se seguirà i consigli di Ranieri potrà presto far emergere tutte le sue potenzialità. 
Nella giornata di ieri, puntuali come orologi svizzeri, erano esplose le solite notizie che mirano a destabilizzare la squadra. Ranieri ha detto più volte che chi non vuole stare a Roma verrà lasciato andare; così è stato per Ryan, Le Fée e Mario Hermoso. Ma gli "esperti" dicono che sono stati un fallimento di Ghisolfi, nonostante Ranieri abbia dica ben altro.
Sono gli stessi che scrivono di un tecnico deluso, pentito di essere tornato, che si sente tradito e usato dai Friedkin. 
Ma d'altronde queste sono le cose che piacciono ai tifosi che usano il calcio per scaricare le proprie frustrazioni.
Ora ci sono altri due ostacoli da superare, domenica contro il Napoli di Conte e mercoledì contro il Milan. 
Lo dico dall'inizio del campionato, questa Roma non può giocare su tre fronti, ma oggi con Ranieri alla guida tutto è diventato possibile: in campionato, in Europa e in Coppa Italia. Altro che retrocessione!
Per il mercato, non andrei a cercare all'estero calciatori che hanno bisogno di ambientarsi nel campionato italiano; ci sono ottimi giovani in Italia, in Serie A e nelle serie inferiori.
La copertina dedicata a Shomurodov perché vorrei giocatori con la sua professionalità, e vederlo correre verso la curva dopo il gol, nonostante le voci di mercato mi hanno conquistato.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️ 

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