Le precisazioni sul mercato estivo e di riparazione

 Il mercato di riparazione si è aperto il 2 gennaio, ma ancora è calma piatta a Trigoria, almeno così appare.

Sembra invece chiusa la scelta del nuovo AD sarà Antonelli, che tanto ha fatto bene all'Inter. Si parla molto insistentemente di Santori come ds, figura che manca a Trigoria e potrebbe lavorare con Florent Ghisolfi. Il tanto criticato talent scout francese infatti non ha mai ricoperto il ruolo di direttore sportivo anche perché non ha il patentino. Si è limitato a suggerire qualche nome, ma va considerato che è arrivato a giugno quando 3/4 dei titolari erano in giro con le nazionali. La campagna acquisti estiva è stata fatta prevalentemente da Ramadami, Riso, De Rossi con la supervisione della Souloukou. Massacrato per aver portato a Trigoria Le Fée, pagato troppo, ma sembra lo abbia già piazzato il Inghilterra dal suo ex allenatore alla stessa cifra che è stato acquistato. L'altro acquisto voluto dal francese è Dahl, giovane nazionale svedese che gode di grande considerazione nel suo paese, pagato quanto un primavera. Saud lo ha voluto De Rossi su indicazione di Roberto Mancini, Sangaré lo ha portato Ramadami che si stava occupando del passaggio di Dybala in Arabia, operazione autorizzata da De Rossi. Un'altra operazione dirigente ma conclude Lina Souloukou, Dovbyk che Ghisolfi riesce a strappare all'Atletico Madrid.
De Rossi voleva Chiesa, ma lui non voleva la Roma, la Juventus allora propone Soulè e De Rossi approva l'acquisto. L'acquisto di Konè è sempre una richiesta di DDR così come Hermoso e Hummels.
Le operazioni che dirige Ghisolfi sono in uscita e lo fa egregiamente, Belotti, Aouar e  lo stesso Le Fèe. Quindi francamente non capisco gli attacchi a Ghisolfi.
Certamente ha bisogno di un ds vero e di peso, Sartori sarebbe una scelta eccellente, ma personalmente non metterei alla porta il buon Florent.
Ieri una bella intervista di Ranieri che invito alla lettura i tanti contestatori di questa proprietà, ma sicuramente l'hanno letta, ma se ne guardano bene da criticare quello che dice uno che ama la Roma come pochi, lui sì che potrebbe insegnare come si amano i colori giallorossi.
Ma di questo ne parleremo a breve. 

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