Gli gnocchi di nonna
Piazza Vittorio anni '60
Mia nonna materna, era nata a Sessa Aurunca provincia di Caserta. Quando ero piccolo lei gestiva una portineria a piazza Vittorio, che allora era il cuore di Roma.
C'era un grande mercato scoperto, da tutta Roma venivano a comprare per i prezzi bassi e perché si trovava di tutto. Frutta, verdura, carne pesce, ma anche le lumache, le ranocchie. Sotto i portici intorno alla piazza si potevano comprare anche le sigarette di contrabbando.
Era usanza che ogni giorno della settimana la nonna cucinasse un piatto.
Il giovedì erano immancabili i suoi gnocchi al sugo di castrato, che era il piatto amato dai fratelli e sorelle di mia madre che erano otto.
Così tutti i giovedì ci ritrovavamo in quella piccola portineria in via Ferruccio per mangiare gli gnocchi al sugo di castrato
Ma diventavamo sempre di più e stavamo sempre più stretti.
Per noi cugini era giorno di festa, era bello incontrarci e giocare insieme, ma per mia nonna diventava sempre più difficile.
Così un giorno invece dei tanto amati gnocchi con il sugo di castrato, fece la pasta e fagioli.
Quella giornata rimase nella storia della nostra famiglia, per anni si ricordava il giovedì della pasta e fagioli, che comunque, nonna la faceva buonissima.
Ma da quel giovedì si decise che a mangiare gli gnocchi si andava a turno.
Gnocchi al sugo di castrato
Ingredienti per gli gnocchi (per 6 persone):
1 kg di patate io uso le rosse di Colfiorito, se usate queste patate non serve aggiungere un uovo.
250gr di farina 0
due prese di sale
Si fanno lessare le patate intere e con la buccia per una quarantina di minuti in acqua abbondante e non salata.
Scolatele e sbucciatele ancora calde poi schiacciatele nello schiacciapatate.
Aggiungere la farina e il sale.
Si lavora per bene fino a ottenere un impasto omogeneo.
Poi si rulla, si tagliano gli gnocchi e li si passa sui rebbi di una forchetta o sul retro della grattugia perchè poi possano maritarsi col sugo.
Ingredienti per il sugo di castrato:
500gr di polpa di spalla (compreso qualche osso)
olio extravergine d'oliva
aglio, sedano, cipolla, carota
vino bianco
500gr di pomodori pelati
sale e peperoncino
Dopo aver fatto marinare per una notte la carne in vino bianco e aglio, la si trita al coltello.
In una casseruola con olio caldo far soffriggere un battuto di aglio, sedano, carota e cipolla.
Appena la cipolla dorata, aggiungere la carne e farla rosolare.
Sfumare con un bicchiere di vino, aggiungere i pelati, il sale e il peperoncino.
La cottura da questo momento dura un'ora o un'ora e mezza, dipende dalle dimensione dei pezzetti di carne.
Cuocere gli gnocchi e servirli con il sugo, con un lento giro d'olio e una spolverata di pecorino.
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