Cambiano gli allenatori ma non i risultati.
Rispetto allo scorso anno, con Mourinho in panchina, ultima partita persa contro il Milan 3 a 1 la Roma aveva 29 punti. Il tecnico portoghese lamentava la scarsa personalità della squadra che in trasferta era molliccia. Da allora sono cambiati tre allenatori, ma nulla è cambiato. Come ho scritto ieri il problema è inequivocabilmente dei calciatori, aveva ragione lo Special One. Per questo c'è la necessità di dare una potata drastica alla rosa, anche se considero Pellegrini, Zalewski, Cristante, El Shaarawy, Celik ottimi calciatori, ma ormai privi di stimoli per la Roma. Sicuramente possono continuare a far bene ma altrove.
C'è la necessità di riprendere il cammino di una squadra sostenibile, calciatori giovani di prospettiva, per un progetto che veda la a Roma lottare e possibilmente vincere lo scudetto nell'anno del centenario. Sarebbe fantastico festeggiarlo nel nuovo stadio ma sarà difficile.Stanno uscendo, come al solito una carrellata di nomi per il mercato, ma non ne parlo perché raramente i nomi che escono da siti e giornali poi si realizzano. I Friedkin ci hanno abituati a sorprese inaspettate. Bisogna però risolvere il caso Dybala una volta per tutte, rinnovo magari spalmando il contratto o cessione, questa tiritera deve finire.
Poi c'è da rinnovare il contratto di Svilar e Pisilli, vanno necessariamente blindati, sono loro il futuro della Roma.
Un'altra operazione che va al più presto chiusa è l'ingaggio di Saelemaekers, poi due terzini e un attaccante.
Ma bisogna fare in fretta e senza commettere errori, ma soprattutto iniziare a lavorare per il mercato estivo. Il prossimo anno vorremmo vedere una Roma rinnovata di almeno 4/5 titolari a disposizione del nuovo allenatore. Perché serve un nuovo allenatore, Ranieri deve occuparsi di altro, deve essere il Presidente, modello Marotta all'Inter.
Forza Roma sempre e comunque 🧡 ❤️
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