Roma e mercato: perché non basta avere un presidente ricco per comprare chiunque


Ogni estate la storia si ripete.

Esce il nome di un grande giocatore accostato alla Roma, i tifosi si dividono immediatamente in due squadre: da una parte gli entusiasti che già immaginano il nuovo campione sotto la Curva Sud, dall'altra i catastrofisti che gridano al fallimento imminente e sostengono che la Roma non possa permettersi nemmeno un pallone nuovo.

Come spesso accade, la verità sta nel mezzo.

Partiamo da un punto fondamentale: i Friedkin non sono poveri. Anzi. Da quando sono arrivati hanno immesso centinaia di milioni di euro per tenere in piedi la società, coprire debiti e rendere la Roma più stabile di quanto fosse negli anni precedenti.

Il problema non è quanto denaro abbiano i proprietari.

Il problema è che nel calcio moderno non basta avere soldi in banca. Bisogna rispettare regole sempre più rigide imposte dalla UEFA.

Immaginiamo una famiglia che guadagna 2.000 euro al mese. Anche se il padre possiede una fortuna personale, la banca guarda quanto entra e quanto esce ogni mese prima di concedere un mutuo.

La UEFA ragiona allo stesso modo.

La Roma è ancora sotto osservazione attraverso il Settlement Agreement, un piano di rientro concordato con l'organismo europeo. Proprio nelle ultime settimane è arrivata una nuova multa per il mancato raggiungimento di alcuni obiettivi intermedi.

Non parliamo di cifre che mettono in ginocchio il club, ma di un segnale chiaro: la UEFA continua a controllare ogni movimento della società giallorossa.

Ecco perché quando si parla di un giocatore da 50 milioni di euro bisogna fare attenzione.

Molti pensano che il problema siano i 50 milioni da versare al club venditore.

In realtà il vero problema è ciò che quel giocatore costa ogni anno a bilancio.

Facciamo un esempio semplice.

Un calciatore acquistato per 50 milioni con un contratto di cinque anni pesa circa 10 milioni l'anno per l'ammortamento del cartellino.

Se poi percepisce uno stipendio importante, magari 4 o 5 milioni netti a stagione, il costo lordo per il club può arrivare a sfiorare i 9 milioni.

Risultato?

Quel giocatore può costare alla Roma quasi 20 milioni di euro all'anno sul bilancio.

Ed è proprio questo numero che fa scattare l'allarme dei controllori UEFA.

Per questo motivo i grandi acquisti oggi raramente vengono pagati tutti e subito.

Le società moderne utilizzano formule creative: prestiti onerosi, riscatti dilazionati, bonus, contropartite tecniche e pagamenti distribuiti nel tempo.

Se davvero la Roma dovesse puntare un giocatore valutato 50 o 55 milioni, è difficile immaginare una valigetta piena di soldi portata sul tavolo delle trattative.

Più realistico pensare a un'operazione costruita in più anni, magari accompagnata da qualche cessione importante.

Ed è qui che entra in gioco il concetto delle plusvalenze.

Quando la Roma vende un giocatore a una cifra superiore al valore residuo del suo cartellino, realizza un utile immediato che aiuta a riequilibrare i conti.

Ecco perché spesso sentiamo parlare di "sacrifici necessari".

Non sempre una cessione importante serve a fare cassa. A volte serve semplicemente a creare lo spazio finanziario necessario per acquistare qualcun altro.

Questo significa che la Roma è bloccata?

Assolutamente no.

La situazione di oggi è molto diversa rispetto a qualche anno fa.

I conti stanno migliorando, il club continua a crescere, gli incassi europei aiutano e una qualificazione stabile in Champions League può cambiare radicalmente le prospettive future.

Per questo la Roma può sognare giocatori importanti.

Ma deve farlo con intelligenza.

Non è più il tempo delle follie di mercato. È il tempo della programmazione, degli acquisti sostenibili e delle operazioni costruite con attenzione.

In altre parole, la Roma non è povera.
La Roma è controllata.

E finché resteranno i paletti del Fair Play Finanziario, ogni acquisto dovrà essere pesato con il bilancino.

Magari meno spettacolare di certe favole raccontate dai giornali, ma probabilmente molto più vicino alla realtà.
Forza Roma sempre e comunque 🧡❤️
© Maurizio Brugiatelli


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